“Il turismo è fatto da persone e non da cose!”

Il turismo è fatto da persone e non da cose. E’ questa la sintesi del convegno “Irpinia & Sistema Turistico Locale”, tenutosi a Castelvetere sul Calore, nel cuore della provincia di Avellino, organizzato dalla società Irpinia Turismo, a cui hanno preso parte tra i relatori Stefano Consiglio e Giancarlo Dall’Ara. E’ proprio quest’ultimo, tra i più grandi esperti internazionali di marketing turistico e di ospitalità diffusa, a delineare come il turismo, oggi, sia strettamente connesso alle relazioni umane che si instaurano tra il visitatore e la comunità locale. Non solo l’albergatore o il ristoratore devono necessariamente trattare il viaggiatore come ospite e non come cliente, ma questo deve essere una prerogativa di tutta la comunità ospitante. Accrescere il concetto della cultura dell’accoglienza, tra la popolazione, può sicuramente divenire un valore aggiunto e quindi un fattore competitivo dell’offerta di un sistema turistico locale. Il viaggio, dunque, deve assumere dei connotati relazionali, oltre che emozionali legati alla destinazione. In contesti dove non si hanno grandi attrattori, ma buone potenzialità di sviluppo turistico, non serve realizzare infrastrutture, bensì è necessario creare condizioni di ospitalità e accoglienza, dal punto di vista umano.

A questo si ricollega l’intervento di Stefano Consiglio, presidente del corso di Laurea in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale dell’Università Federico II di Napoli e soprattutto fondatore del progetto “Angeli per Viaggiatori”. Mettere in collegamento diretto, attraverso una travel community (http://www.angelsfortravellers.com), il viaggiatore e una persona del posto (angelo), creando tra essi uno scambio di informazioni ma soprattutto delle relazioni umane, che si sviluppano il più delle volte dall’incontro reale dei due soggetti, può e deve essere una leva su cui scommettere. Il feedback dell’esperienza/relazione tra i due è sempre positivo e soprattutto giova all’esperienza di viaggio. Da quando il progetto ha visto prima il finanziamento da parte della “Fondazione con il Sud” e poi la creazione di un network, non solo virtuale, con altre associazioni disseminate in tutto il Meridione, con l’istituzione di presidi locali, sono nati anche gli “angeli stanziali”. Con questo termine si indicano tutti quegli esercenti che hanno messo e si mettono a disposizione per dare informazioni e indicazioni gratuite ai turisti, presso le proprio sedi nelle varie località coinvolte. Una sorta di modalità di “Informazione Diffusa”, teorizzata proprio da Dall’Ara, un altro aspetto da considerare il relazione all’accoglienza e all’ospitalità. Non a caso il progetto allargato di Angeli per Viaggiatori si chiama “Benvenuti al Sud”.

Discorso condiviso anche da Agostino Della Gatta, amministratore unico di Irpinia Turismo srl, che sottolinea il fatto che nella realtà territoriale in cui opera la sua agenzia, necessaria deve essere la cultura dell’accoglienza, oltre alla costruzione di una rete tra operatori turistici e cittadini, alla base di un sistema turistico locale.

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